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Frammenti di 
Cronaca politica del bellunese 3
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Altri articoli

Frammenti di cronaca politica
Bellunese 3


Il PTCP bocciato dai Comuni. 
Sonora sconfitta per il presidente 
Sergio Reolon

Politiche e interventi per
 rivitalizzare il Centro Storico di Belluno


La crisi economico-finanziaria
Intervista a
  Silvano Tormen 

La cultura dei sindaci costruttori
o l'unione dei comuni

Lottizzazioni
e PATI
a Limana


Mutui Sub-prime
Le colpe
di Silvano Tormen


Cronaca politica due:dalle balle di Trento-Bond
alla scuola


La montagna disattenta:
Lettera all'amico del popolo

Agenda del sindaco di Belluno: due incontri con il Direttore dell'ULSSn1

Partiti una cricca al potere: qualche idea per una democrazia più compiuta

Secessione:
un gesto disperato e il fallimento politico di Bond,Trento e Reolon.
Lectio Magistralis
  di
Franco Posocco

Già e non ancora
L'agenda del
Sindaco di Belluno

Ora Basta
Lettera Aperta al Sindaco di Belluno

Sappada
Il referendum.
Bottacin e gli altri

La casta, le Comunità Montane e i piccoli comuni

Le  C. M. come antidoto
Intervista a Werner Baetzing

Frammenti di 
cronaca politica del bellunese

Don Floriano Pellegrini. Dividere la provincia

Identikit
per un sindaco 

Provincia.  comunità Montane. 
Piccoli comuni.

Nel Silenzio
di Antonio Ciotti
Sindaco di Pieve
interviene
Bortolo Mainardi

Lettera aperta
al sindaco di Pieve di Cadore

IL contrasto tra la Lega e il Sindaco di Belluno

Una  spaventosa possibilità sull'accordo De Gasperi - Gruber

A Cortina   un referendum per approdare a Bolzano 

IL tema degli "ultimi" ci appartiene

La comunità montana dell'Alpago ancora senza giunta.
Loredana Barattin

Gli articoli di
politica

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Forza Italia in provincia si prepara al congresso.

Si apre, finalmente, un  cantiere nella nostra provincia per costruire le fondamenta sulle quali far crescere la democrazia nei partiti. Il 2009 è, appunto, la stagione dei congressi per i partiti della provincia. 
Incomincia Forza Italia il cui congresso dovrebbe traghettare il partito al costituendo nuovo Partito della Liberta ( PDL).
Ma, come in ogni cantiere se non saranno rispettate rigorosamente le norme, se non si userà con altrettanto rigore l'intelligenza, anche in questo potrebbe incombere  il rischio dell'infortunio o dell'inadeguatezza, ma anche peggio.
Il circolo Antonio della Lucia in un suo comunicato del 30 gennaio chiede che il Congresso  rispetti alcune condizioni minimali.
1 -  Il  congresso sia  aperto a tutti.
2 - Le aggregazioni dei partecipanti si formino intorno a un insieme di politiche e scelte strategiche che riguardino i problemi della nostra provincia.
 (la voglia di rifarsi ai grandi temi culturali e ideologici, che sono propri delle tre  anime che albergano in F.I ( cattolica, socialista e liberale) sarebbe solo strumentale, segno di pigrizia mentale e della scarsa consapevolezza culturale di chi ha scelto, come proprio partito F.I. )
3 - Sia stabilita, al di là dei dettami dello statuto nazionale, l'assoluta incompatibilità tra cariche istituzionali elettive e cariche di partito.
In attesa che anche il PD riunisca il suo congresso vorremo essere ottimisti.
Belluno 1 febbraio

 

Lettera aperta al sindaco di Belluno sul programma di opere pubbliche voluto dall'amministrazione comunale

Caro sindaco,
Ho scorso il Programma triennale OO.PP e l'elenco annuale 2009.
Non posso che manifestarti la mia delusione.
I lavori che saranno intrapresi sembrano spulciati da desideri, aspettative, promesse elettorali, di un nugolo di assessori e/o consiglieri comunali: una sommatoria, insomma, di interventi, per carità, tutti necessari, ma dove appare difficile o almeno lo è stato per me, trovare il filo conduttore che testimoni un progetto per la città.
Mancano i soldi?
Forse.
Ma mi pare manchi qualcosa di più importante: il "senso della città", la capacità di cogliere il nesso fondamentale tra il capoluogo e le sue frazione. Non mi pare proprio che i tuoi assessori, cui imputo la responsabilità delle mie doglianze, abbiano mostrato un modo di governare e progettare diverso, da quello perverso dei loro predecessori.
Lieto di poter ospitare in "Quaderni" le tue osservazioni.
Cordiali saluti e intatta amicizia.
Noè Zanette
Belluno 2 febbraio 2009

Lettera aperta al sindaco di Belluno sugli eventi che la città sta per promuovere per l'anno corrente

Caro sindaco,
A proposito degli eventi che approdano in città posso ripeterti un "ora basta"?
Per un anno intero a parte poche eccezione - "Oltre le vette", peraltro da ricalibrare, e il teatro di Baliani nel Filo d'Arianna - Belluno ha offerto a cittadini e ospiti solo manifestazione da sagra di paese con l'aggravante che nei paesi le sanno fare meglio.
Persino la manifestazione delle sculture in legno per San Martino ha perso di significato.
Forse varrebbe la pena di ricordare all'assessore competente che noi siamo la patria del Besarel, del Brustolon, di Massimo Facchin di Fiabane, di Bottegal…..
Si poteva, almeno, evitare di farci male (come bellunesi) con le "le casette di Natale" : per molti sono state l'emblema della distanza abissale culturale e politica che separa la nostra città da Trento, Bolzano o Merano.
Sindaco per quest' anno possiamo immaginare qualcosa di diverso?
Ti propongo due idee:
1° Per Natale le "casette" ( se obbligate da chissà quali accordi) siano opportunamente disposte dentro i giardini di Piazza Martiri in modo da formare un paesetto di montagna, un quasi presepio.
2° imponi al tuo assessore competente di convocare tutti i gruppi culturali della città, uno per volta, con un solo punto all'ordine del giorno: cosa fare e cosa propongono per animare la città.
Noi del Circolo Antonio della Lucia ci saremo.
Grazie sindaco e cordiali saluti
Noè Zanette
Belluno 2 Febbraio 2009

                    

«Specificità a risorse aggiuntive per aree di montagna."
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato 
del consigliere regionale Bottacin della Lega

  :

«Abbiamo garantito la specificità dei territori montani. Gli enti come la Provincia di Belluno godranno dell’autonomia amministrativa e finanziaria».   Statuto del Veneto, articolo 16 bis: “La Regione conferisce con legge, forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa e finanziaria agli enti locali il cui territorio sia in tutto o in parte montano”. Commenta Bottacin: «In altri termini, viene garantita l’autonomia ad enti come, per esempio la Provincia di Belluno. Questo passaggio del documento votato oggi in Commissione garantisce, inoltre, che la Regione promuove e riconosce la specificità dei territori di montagna. A conferma di ciò, a queste aree saranno destinate mirate politiche di intervento e efficaci risorse aggiuntive». Bottacin spiega infine come il provvedimento segua quanto indicato nell’articolo 16, che illustra come la Regione «esercita esclusivamente le funzioni amministrative che richiedono un esercizio unitario nell’intero territorio, ma – al contempo -  conferisce che le restanti funzioni amministrative vengono conferite agli enti locali quali i Comuni, le Province e le città metropolitane».
Venezia, 19 febbraio 2008

 


Quando questa "specificità"  sarà approvata definitivamente chissà se avremo  anche un quadro economico della situazione, anche  in riferimento  all'art 16 su menzionato, che pare offrire un decentramento amministrativo senza badare ai costi (n.z.)

 

 


QB 

Quaderni Bellunesi. Laboratorio di cultura e politica della provincia di Belluno

Realizzato con la collaborazione del Circolo Culturale "Antonio della Lucia"